Infinite storie continua

da Nonna Pepper

Infinite storie

 

Buonasera a tutte voi,

eccomi nuovamente qui a raccontarvi un altro pezzettino di questa infinita storia.

Allora, ero rimasta alla mia incommensurabile determinazione e cocciutaggine per arrivare a scoprire se, questo ricordo mai sbiadito, finalmente potesse avere un volto ma, soprattutto che volto!

 

ATTENZIONE: ricordiamoci che i belli spesso, invecchiano male.

Comunque, bando a ciò, il pensiero che continuamente mi balenava era: ”Chissà come sarà? Avrà tutti i capelli?  Lo riconoscerò ancora?”

Avete presente tutte le infinite, miliardesime domande che vi si palesano e alle quali non sapete dare una risposta o meglio un volto?

Ecco, a me scorrevano tipo titoli di coda dei film.

 

Ahhhhh, dimenticavo di dirvi che avevo anche fatto un’attenta, minuziosa ricerca su internet per vedere se il “lui” avesse avuto uno di quei dannati profili social dove poter vedere una foto del profilo o, ad essere baciati dalla fortuna, una sorta di album fotografico in cui poter vedere scatti che lo ritraessero in atteggiamenti rilassati e in momenti di svago e allegria.

Invece nulla, TOTALMENTE anti- social.

 

Compariva il suo nome, per l’attività professionale che ricopriva ma ASSOLUTAMENTE nessuna foto

Questo devo dire che, mentre da un lato mi rammaricava perché non riuscivo a capire come fosse diventato, dall’altro mi faceva piacere perché stava a significare che non faceva parte di quella pletora di uomini ”cloni “che seguono il gregge.

 

La storia quindi diventava sempre più intrigante.

 

Un giorno, mentre ero assorta dai miei infiniti pensieri, improvvisamente una lampadina mi si accese e mi venne in mente di chiamare l’amica “di merende” o meglio l’amica”delle vacanze estive”.

Sapevo fosse  sempre in contatto con la sorella di lui, in quanto compagne di collegio e, sicuramente,  mi avrebbe potuto dire qualcosa, qualche notizia aggiornata.

Ero eccitatissima, mi batteva forte il cuore.

Questa “carrambata” mi metteva di buon umore ma soprattutto mi faceva ritornare indietro nel tempo, a quando con le amiche si confabulava per arrivare a conoscere il “lui” che ci intrigava, insomma passano gli anni ma le dinamiche alla fine, almeno per me, erano sempre le stesse.

L’adrenalina era alle stelle.

e…BINGO, venni a sapere che esisteva, che era separato ma aveva una storia ambigua con la sua ex moglie.

Da un lato era felice perché l’avevo finalmente trovato, dall’altro l’esistenza della ex moglie con la quale aveva intrattenuto ancora rapporti mi infastidiva, forse in fondo al mio cuore, la famosa vocina che mi diceva scaaaaapppaaaa, invece di tacitarla l’avrei dovuta ascoltare.

 

ECCO, amiche mie, qui il primo errore:

MAI, e ripeto MAI, iniziare ad avere una storia con un uomo che continua ad avere un rapporto stretto con una ex moglie, che millanta di essere separato ma che formalmente non rompe questo legame con il passato, perché, a sue parole prima deve capire chi è stato colui per cui la moglie ha perso la testa.

Lui, è uno scorpione e lo scorpione la vendetta, la serve fredda su un piatto d’argento”.

MA…

 

Alla luce di ciò che poi vi racconterò, sempre che questa tele-novelas vi interessi, e che è successo,  un pensiero cosi contorto, avrebbe dovuto bastarmi  per farmi allontanare  e poi, con una parola così forte come “VENDETTA”, c’era da sparire all’istante,

avete presente ABRACADABRA e… plouf, flouf, splash, bang, sbong

SPARIRE PER SEMPRE.

 

Dietro questo atteggiamento, a mio avviso “malato”, si nasconde un qualcosa di non chiaro.

Già se tu perpetri ancora una storia con una ex moglie che sai di certo averti tradito c’è qualcosa che non va,

poi,

se in più coinvolgi una terza persona che sai essere INNAMORATA di te per arrivare ai tuoi biechi perversi e malati fini per voler sapere con chi questa ti ha tradito,

allora vuol dire che sei na’…

diciamo da CAMICIA di FORZA, per essere educati e, devi assolutamente essere rinchiuso in una cella d’isolamento dopo di aver buttato la chiave, perché sei socialmente e affettivamente PERICOLOSO.

Apro una parentesi, pensate che lo psichiatra che mi ebbe per un periodo in cura, mi disse che, un uomo del genere doveva essere disconosciuto dall’essere riconosciuto come un uomo.

 

Amiche mie,

bisogna scappare immediatamente da questi individui, senza un minimo di esitazione ma soprattutto senza più passare dal via.

 

Con il senno dei se e dei ma ora dico, avrei dovuto dirgli tante cose ma soprattutto non avrei dovuto assecondare i suoi perversi dubbi ma avrei dovuto girare i tacchi e andarmene

Invece non l’ho fatto.

E non solo sono rimasta ma mi sono sobbarcata anche il suo dilemma esistenziale

OVVERO
dimmi con chi mia moglie mi ha tradito, ti prego, aiutami a scoprirlo ti darò quello che vuoi.

 

Bene, dopo un’affermazione del genere, solo una pazza può rimanere

Sta già scritto che deve finire è solo una questione di tempo.

La pazza, che sarei io, ne è uscita male e  pensavo che non ne sarei più uscita.

Invece la forza che noi donne abbiamo dentro di noi, tutto ci permette, ed eccomi qui a raccontarvelo affinché voi non compiate gli stessi errori miei.

 

 

Ecco, vorrei fermarmi un attimo a riflettere con voi su questo punto.

E’ successa una cosa simile anche a voi? Come vi siete comportate? Ma soprattutto come ne siete uscite?

Alla prossima puntata, care amiche se vorrete perché la storia infinita continua.

Baci, baci, la vostra pepper

 

 

 

 

 

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